Disfunzione erettile e tutti i rimedi alternativi al Viagra e Cialis

Tutte le alternative ai farmaci tradizionali per la cura della disfunzione erettile

In uno dei nostri articoli recenti avevamo accennato a quelli che sono i rimedi naturali per la cura della disfunzione erettile.

In questo articolo andremo a parlare in dettaglio di questi, presentandovi sia metodi meccanici sia soluzioni più convenzionali. 

In questo articolo considereremo come naturali tutte quelle alternative che non prevedano l’utilizzo di farmaci come il Viagra. 

Viagra e Cialis sono sicuramente i metodi più utilizzati nella cura della disfunzione erettile, ma ne esistono altrettanti ed altrettanto efficaci. 

Prima di partire con l’analisi di questi vorremmo però spendere alcune righe per esprimere quello che per noi è un concetto importantissimo. 

Erezione e salute generale

Quello che vorremmo far passare è il fatto che frequentemente le persone perdano di vista il quadro generale. 

Ritroviamo infatti soggetti affetti da disfunzione erettile gravemente in sovrappeso, solo per citare un esempio. 

Non dobbiamo dimenticarci che la capacità erettiva necessita di uno stato di salute ottimale perché si possa presentare. 

Ovviamente non stiamo assolutamente dicendo che non vi siano soggetti in perfetta salute che presentino questo problema. 

Quello che vorremmo si comprendesse è che delle volte cercare di migliorare il quadro generale può portare ad un miglioramento anche in un ambito specifico, in questo caso in quello della capacità erettiva. 

Solo per completezza vorremmo elencare quelli che sono i comportamenti corretti da tenere per un’erezione qualitativa:

  • Corsi di meditazione, rilassamento;
  • Perdere peso nel caso in cui si sia in sovrappeso od obesi;
  • Esercizi di Kegel (troveremo modo di parlarne in un articolo sicuramente);
  • Terapia di coppia;
  • Parlare del problema con il partner: non pensiate che tenersi tutto per se possa migliorare la situazione;
  • Praticare attività fisica regolare;
  • Evitare comportamenti a rischio quali il fumo o il consumo eccessivo di bevande alcoliche;
  • Evitare l’utilizzo di droghe.

Ovviamente i punti sopra elencati non prevengono o risolvono la disfunzione erettile nel 100% dei casi. 

C’è comunque da dire che siano un bel punto di partenza da dove iniziare nel caso in cui questo problema si presenta, invece di rivolgersi direttamente a dei farmaci, i quali sono sicuramente utili e molto efficaci nel loro compito di procurare l’erezione, ma non sono in grado di risolvere questo disturbo all’origine, con una conseguente “dipendenza” dagli stessi ogni qual volta si voglia intrattenere un rapporto sessuale. 

Disfunzione erettile e rimedi naturali

Partiamo subito facendo una distinzione sostanziale: 

  • Prodotti naturali, quali ad esempio integratori alimentari;
  • Rimedi meccanici;
  • Farmaci che non appartengono alla famiglia del Viagra, del Cialis o agli equivalenti di questi.

Integratori alimentari

Specialmente negli ultimi anni questi prodotti hanno iniziato ad acquistare un successo sempre maggiore.

Gli integratori alimentari per la cura della disfunzione erettile non sono altro che prodotti contenenti dei principi attivi (ovviamente di origine naturale al 100%) che possono avere effetti afrodisiaci, rilassanti, stimolanti o tonificanti. 

Questi prodotti hanno il beneficio di ricercare la propria efficacia all’origine stessa del problema. 

Pertanto, non cercano di influenzare l’erezione direttamente, ma aiutano il verificarsi dei processi che conducono all’erezione.

Nella maggior parte degli integratori creati per questo scopo si possono trovare, con alcune variazioni, i seguenti elementi:

  • Maca Peruviana: rafforzamento dell’organismo e ripristino della funzionalità del sistema ormonale;
  • Ginseng: è uno stimolante naturale capace di agire in maniera indiretta sull’afflusso sanguineo all’interno dei corpi cavernosi del pene;
  • Anice;
  • L-arginina;
  • L-citrullina;
  • Yohimbina;
  • Eleuterococco;
  • Damiana: azione stimolante simile a quella del testosterone;
  • Ginkgo Biloba: rilassamento della muscolatura liscia del pene e favorisce l’afflusso sanguineo;
  • Serenoa: utilizzata da secoli per la cura di patologie urologiche di vario tipo.

Ora la domanda che viene spontanea è solitamente la seguente:

se esistono rimedi naturali efficaci, che addirittura risolvono il problema all’origine, perché dovrei utilizzare dei farmaci?

La risposta è semplice:

purtroppo questi rimedi naturali non risultano efficaci nella totalità dei casi.

Attenzione non stiamo dicendo che i farmaci lo siano, ma sicuramente lo risultano essere in maniera molto più costante. 

I rimedi naturali risultano infatti efficaci solo su determinati soggetti capaci di rispondere particolarmente bene agli stimoli degli stessi, anche magari quando la gravità del disturbo erettile risulta essere molto maggiore che in altri soggetti, i quali invece, non traggono alcun beneficio dall’utilizzo di questi prodotti. 

Il nostro consiglio è quindi quello di provarli. 

Il costo non risulta essere altissimo e gli effetti collaterali praticamente nulli (a patto di non presentare allergie). 

Rimedi meccanici

Questo campo sappiamo essere sconosciuto ai molti, ma all’interno del quale possiamo trovare rimedi molto efficaci. 

L’aspetto negativo di questi rimedi è il fatto di essere molto invasivi, anche nel momento stesso dell’utilizzo. 

Tra i rimedi meccanici più utilizzati troviamo:

  • Le protesi interne;
  • I sistemi di aspirazione.

I primi citati devono ovviamente venire installati da un medico con un’operazione chirurgica.

I secondi invece sono dei dispositivi che grazie alla creazione del vuoto favoriscono l’afflusso di sangue nel pene. 

Come già detto in precedenza questi metodi risultano essere molto invasivi, pertanto, vengono solitamente presi in considerazione da chi soffre di disfunzione erettile solo nel caso in cui altri tentativi di curare o arginare il problema non siano andati a buon fine. 

Altri rimedi farmacologici

In questa categoria rientrano tutti quei medicinali che agiscono mediante un effetto vasodilatatorio, ma al contrario del Viagra o del Cialis non prevedono un’assunzione orale, ma l’iniezione della sostanza direttamente nei corpi cavernosi del pene. 

Questa pratica comporta alcuni vantaggi ma ovviamente anche degli svantaggi rispetto all’assunzione del Vidalista 40 (Vidalista 40mg).

Secondo le casistiche, l’assunzione di questa tipologia di farmaci produce dei risultati mediamente più soddisfacenti. 

Gli aspetti negativi sono evidenti:

  • Effettuare delle iniezioni direttamente nel pene non è una pratica per tutti;
  • L’iniezione stessa potrebbe risultare pericolosa anche dal punto di vista della possibilità di emorragie; 
  • È una pratica molto invasiva per la coppia, che deve interrompere presumibilmente i preliminari per un periodo di tempo lungo.

Quelli elencati sono quindi i metodi più comuni, che non prevedano l’assunzione di farmaci tradizionali quali appunto il Viagra o il Cialis, utilizzati per la cura della disfunzione erettile. 

Anche se l’abbiamo ampiamente riportato all’inizio dell’articolo, ci teniamo a ribadire l’importanza di uno stile di vita sano. 

Il ricorso all’utilizzo di farmaci dovrebbe essere sempre l’ultima fase nella ricerca della soluzione di questo disturbo.